Biancheria per la casa: i consigli per prendersene cura

La biancheria per la casa rispecchia generalmente il nostro stile e quello dell’ambiente in cui viviamo.
La scelta dei capi da utilizzare viene effettuata, spesso in modo inconsapevole, partendo da ciò che desideriamo raccontare di noi.
In casa ogni oggetto parla di noi, del nostro carattere e delle nostre esperienze.
A differenza di qualsiasi altro elemento, però, i tessuti ci avvolgono e sono spesso a contatto diretto con la pelle, è quindi necessario che siano in grado di donarci sempre una sensazione di piacere e di benessere.

Prendersi cura della biancheria per la casa, seguendo alcuni semplici accorgimenti, ci permetterà di preservarne la qualità e di garantirci il massimo comfort.


Il vero segreto per il corretto trattamento dei capi è indicato nell’etichetta
Ogni capo riporta obbligatoriamente un’etichetta, in cui vengono indicate le corrette istruzioni di trattamento.
La simbologia rappresenta le indicazioni per lavaggio, candeggio, asciugatura, stiratura e lavaggio a secco.

Leggere correttamente le etichette e conoscere la simbologia è quindi il primo passo per prendersi cura della biancheria per la casa. 

 

 

Indicazioni generali per il trattamento della biancheria per la casa

 
Il lavaggio
Un corretto ciclo di lavaggio è indispensabile per la migliore conservazione dei capi nel tempo e per garantire il nostro benessere.
É opportuno suddividere sempre i capi per colore, dividendo bianchi, scuri e colorati, oltre che per tipologia di tessuto (cotone, lana, lino, seta, ecc).
Questo permette di organizzare al meglio i cicli di lavaggio e di scegliere il programma piú adatto alle diverse tipologie di capi.
Per ottenere la corretta pulizia dei capi è importante aprirli e scuoterli prima di introdurli nel cestello.
Quest’ultimo non andrebbe mai sovraccaricato, sia per un regolare funzionamento della lavatrice sia per una procedura di lavaggio davvero efficace.
La biancheria per la casa, in linea di massima e salvo diverse indicazioni riportate sull’etichetta, può essere lavata ad una temperatura di 30/40°.
In caso di macchie importanti e resistenti si può procedere ad un lavaggio con temperature superiori ai 40°, solo se riportato sull’etichetta.
Le alte temperature possono essere utilizzate solo su capi moltoresistenti.

Terminato il ciclo di lavaggio si consiglia di rimuovere la biancheria il prima possibile e di scuoterla, per eliminare le pieghe e rendere più agevole l’asciugatura.
Si suggerisce di lasciare socchiuso l’oblò fino a quando l’interno del cestello non sarà completamente asciutto, per evitare la formazione di muffe e cattivi odori.
É importante ricordare che pulizia e manutenzione della lavatrice sono fondamentali per la corretta pulizia dei capi e per la loro conservazione nel tempo.
Pulire le guarnizioni ed effettuare un lavaggio al mese, ad alte temperature, sfruttando l’occasione per lavare stracci e altri capi molto resistenti, per rimuovere residui di detersivo e altre impurità.


Il detersivo
Per preservare al meglio la biancheria per la casa, si consiglia di scegliere detersivi delicati e neutri, preferibilmente liquidi.
La buona riuscita del ciclo di lavaggio dipende anche dalla quantità di detersivo impiegato, che dovrebbe variare in base alle caratteristiche e alla durezza dell’acqua.
Generalmente sulle confezioni dei detergenti è possibile trovare istruzioni specifiche relative alla corretta quantità da utilizzare per ogni ciclo di lavaggio, in relazione al peso del bucato e alle caratteristiche dell’acqua.
Il miglior ciclo di lavaggio si effettua quando detersivo e acqua raggiungono contemporaneamente il bucato all’interno del cestello.
Per questo è opportuno versare il detergente nella vaschetta e avviare subito il lavaggio.
Nel caso in cui si utilizzi la partenza ritardata, si consiglia invece di versare il detersivo in un dosatore in plastica e di riporlo in verticale all’interno del cestello. In questo modo il detersivo entrerà a contatto con i capi solo alla partenza del ciclo di lavaggio, permettendo così di ottenere una pulizia dei capi omogenea.


L’asciugatura
Per mantenere inalterati i colori della biancheria per la casa e più in generale di qualsiasi tessuto è importante che l’asciugatura non avvenga mai per esposizione diretta al sole.
Un’esposizione prolungata dei capi alla luce solare diretta, provoca una perdita di lucentezza e spesso anche l’ingiallimento dei tessuti.
Prima di stendere i capi ricordatevi di scuoterli e di appenderli in modo ordinato al fine di ridurre la formazione di pieghe.
Se si utilizza l’asciugatrice è sempre opportuno accertarsi che i capi siano adatti a questa tipologia di trattamento. Per verificarlo è sufficiente controllare il simbolo riportato sull’etichetta.
In linea generale sarebbe bene preferire l’asciugatura a bassa temperatura, togliere i capi dal cestello quando sono ancora umidi e stirarli subito per un risultato perfetto.


La stiratura
Il primo segreto di un’ottima stiratura sta nell’asciugatura.
Se avrete seguito le indicazioni precedenti, quando sarà il momento di stirare sembrerà tutto più semplice.
La maggior parte delle pieghe si forma quando i capi rimangono nel cestello troppo tempo dopo il lavaggio e l’asciugatura non è stata effettuata nel modo corretto.
Sull’etichetta di ogni capo sono riportate indicazioni anche in merito alla temperatura ideale del ferro da stiro.
In linea di massima è opportuno utilizzare temperature alte per il lino e medie per tutti gli altri tessuti.
Nel caso in cui siano presenti stampe e ricami si consiglia di stirare il capo al rovescio.


Riporre la biancheria nell’armadio
La biancheria dovrebbe essere riposta nell’armadio solo quando perfettamente asciutta e pulita. Questo accorgimento evita la formazione di muffe e cattivi odori.
Utilizzate sacchetti di lavanda e saponette profumate per donare alla vostra biancheria la fragranza preferita!

 

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